Il Consiglio di Stato chiude la guerra dei bus in toscana (TG38)

La sentenza del Consiglio di Stato dovrebbe chiudere la questione del TPL in Toscana. Respinto il ricorso di Mobit. Intervistato il Presidente di Autolinee Toscane, Bruno Lombardi: “Non ci sono più scuse. I prossimi passi, da fare con la regia della Regione, è il subentro, con tutte le garanzie già definite”. “Io penso che dopo 5 anni si sia veramente arrivati fino in fondo”. (Servizio andato in onda il 22 giugno 2021 nell’edizione delle 13.00)

CONSIGLIO DI STATO A FAVORE DI AUTOLINEE TOSCANE: ADESSO LA PAROLA ALLA REGIONE TOSCANA (Canale 50)

Confermata la gara e l’aggiudicazione ad Autolinee Toscane e respinto il ricorso di Mobit. Ricostruita la vicenda e il contenzioso sulla gara del TPL della toscana. “Non ci sono più scuse per procedere” dice Bruno Lombardi, Presidente di AT che commenta la sentenza del Consiglio di Stato. Servizio dell’edizione del TG di Canale 50 delle 14.00 del 22 giugno 2021

 

IL CONSIGLIO DI STATO CONSEGNA AI FRANCESI LA GUIDA DEI BUS TOSCANI (la Repubblica – Firenze)

RASSEGNA-STAMPAla Repubblica – Firenze, 22 giugno 2021 – di Ilaria Ciuti – Fine della guerra infinita dei bus. Arriva a soluzione definitiva la vicenda della gara regionale del trasporto pubblico locale (tpl) per la concessione a un unico soggetto del servizio su tutta la Toscana per 11 anni e un valore di oltre 4 miliardi l`anno, finora affogata nella spirale dei ricorsi. Mentre gli autobus toscani viaggiano da dieci anni privi di concessione ma per atti d`obbligo di mese in mese: nell`impossibilità di fare investimenti e progetti. Con la senten- za pubblicata ieri, il Consiglio di Stato chiude l`annoso contenzioso mosso dal consorzio Mobit-One (le aziende che gestiscono il tpl locale sul territorio, compresa Ataf che è di Busitalia, al 100% delle Ferrovie) contro l`aggiudicazione della gara fatta dalla Regione a Autolinee toscane (At, l`azienda toscana del gigante francese Ratp). Dando così via libera a che il nuovo servizio bus inizi dopo l`odissea iniziata con il bando di gara nel 2013 […] Leggi l’articolo… 

I francesi vincono l’ultimo ricorso e si prendono i bus della toscana (Il Tirreno)

RASSEGNA-STAMPAIl Tirreno – 22 giugno 2021 – di Martina Trivigno – Ci sono voluti cinque anni e sei sentenze (di cui una anche della Corte di giustizia dell`Unione europea) per stabilire che sì, Autolinee Toscane la società del colosso francese Ratp – meritava di vincere quella gara che si era aggiudicata nel marzo 2016 (la procedura era stata però avviata nel 2013). Il Consiglio di Stato, con la sentenza pubblicata ieri, dovrebbe aver scritto la parola fine al complesso contenzioso tra Mobit, il vecchio gestore (ma pure l`attuale perché il servizio non è mai stato sospeso) del trasporto pubblico locale, e At, vincitore della gara d`appalto. Un percorso lungo e travagliato, a suon di carte bollate, che ha tirato in ballo anche la Regione Toscana che quella gara «per l`affidamento in concessione dei servizi di trasporto pubblico locale nell`ambito territoriale della Toscana» l`aveva indetta. […] Leggi tutto l’articolo… 

Bus, il Consiglio di Stato: Servizio al Gruppo RATP (Corriere fiorentino)

RASSEGNA-STAMPACorriere fiorentino, 22 giugno 2021 – di Bonciani e Mollica – Il Consiglio di Stato mette la parola fine alla guerra sulla gara per il servizio regionale dei bus. Ieri è stata depositata la sentenza con cui i supremi giudici amministrativi respingono il ricorso presentato da Mobit – il consorzio dominato da Busitalia, società interamente di Ferrovie, che attualmente ha in gestione il trasporto pubblico locale contro l`aggiudicazione della gara alla società Autolinee Toscane che fa capo al gruppo francese Ratp. In questo modo la Regione potrà procedere all`assegnazione del servizio che era stato aggiudicato per la prima volta 5 anni fa ma che poi aveva portato a una lunga serie di ricorsi. I giudici hanno dichiarato inammissibili le ragioni della Mobit su tutti i punti, sostenendo in primo luogo che il Pef, il piano economico finanziario di Autolinee è «sostenibile» ed è «conforme alle prescrizioni di gara» […]. Leggi tutto l’articolo…

SERVIZIO BUS IN TOSCANA, VINCONO I FRANCESI. “ORA BASTA OSTACOLI, CONSEGNATECI I MEZZI” (La Nazione)

RASSEGNA-STAMPALa Nazione – 22 giugno 2021 – di S.Vetusti – Hanno vinto i francesi. Il Consiglio di Stato ha infatti respinto l`appello di Mobit – il consorzio che raggruppa le aziende toscane con a capo Busitalia, del gruppo Ferrovie dello Stato contro l`aggiudicazione della gara ad Autolinee Toscane del colosso d`Oltralpe Ratp per la gestione del trasporto pubblico locale su gomma in Toscana. I bus toscani passano quindi ai francesi, che gestiscono già la tramvia a Firenze. La sentenza pone fine a un lungo contenzioso. […] Leggi l’articolo… 

Consiglio di Stato conferma regolarità gara Toscana. AT: Pienamente soddisfatti

ComunicatoStampaFIRENZE, 21 Giugno 2021 – “Siamo pienamente soddisfatti di questo esito, anche se resta qualche rammarico”. Questo il primo commento di Bruno Lombardi, presidente di Autolinee Toscane, alla sentenza del Consiglio di Stato che, sulla vicenda della gara unica regionale del trasporto pubblico locale della Toscana, ha respinto il ricorso di Mobit, sia principale che incidentale, giudicando il PEF di AT valido e corretto.

Una sentenza netta e chiara che non lascia più dubbi sulla correttezza e legittimità della gara e sulle modalità con cui la Regione l’ha gestita.

“Soddisfatti perché – commenta Lombardi – ancora una volta un giudice amministrativo conferma che la gara è regolare, visto che sono state respinte TUTTE le richieste di sospensiva e di annullamento di cui ai numerosi ricorsi presentati da Mobit, sia al TAR che, come in quest’ultimo caso, al Consiglio di Stato”.

“Resta qualche rammarico – continua Lombardi – per il fatto di avere perso 5 anni dalla prima aggiudicazione della gara (marzo 2016). Se il contenzioso si fosse concluso con la prima sentenza (ottobre 2016) oggi avremmo un servizio già ristrutturato e più funzionale, un sistema di bigliettazione unico, facile e accessibile, un’attività di manutenzione efficace, una sola azienda al posto di 22. Avremmo già 1.350 nuovi bus in circolazione e la Regione avrebbe risparmiato qualcosa come 40 milioni di euro”.

“Constatiamo – prosegue il presidente di AT – che, nonostante i ricorsi presentati da Mobit siano stati costantemente bocciati e il contratto di concessione sia stato firmato da ben 10 mesi, il servizio è tuttora gestito da chi ha perso la gara e da chi ha perso tutti i ricorsi. Ci attendiamo che l’ostruzionismo sin qui messo in campo termini finalmente e si vada verso un ordinato passaggio di consegne”.

Dopo 5 anni, e ben 6 sentenze, è stata scritta la parola fine a questo infinito contenzioso. Non ci sono più scuse per non procedere rapidamente all’attuazione degli impegni previsti dal contratto di concessione, completando il trasferimento dei beni, così come concordato. AT è disponibile da subito a fare la sua parte per realizzare questo obiettivo.

“Circolare Borgo”: nuovo servizio di trasporto urbano

Presentazione del servizio
Presentazione del servizio davanti al Palazzo Comunale

Borgo San Lorenzo, sabato 8 maggio 2021 – Un bus navetta per muoversi comodamente nella città di Borgo San Lorenzo? Dal 10 Maggio sarà realtà grazie al nuovo servizio di trasporto urbano.

Il Comune ha deciso di riorganizzare il servizio di trasporto sul territorio e di investire circa 78mila euro per realizzare un sistema circolare che prevede di percorrere un itinerario di 12-13 km che si snoda in 22-25 fermate che toccheranno i maggiori punti di interesse della città, ma anche un incremento delle corse nei giorni festivi verso le frazioni di Luco di Mugello e Ronta.

Il nuovo bus navetta urbano, che sarà gratuito fino al 15 settembre, avrà una corsa ogni ora, dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 19.00, dal lunedì al venerdì e il sabato mattina, fermandosi nei pressi di scuole, supermercati, mercati, chiese, Ospedale, impianti sportivi, centro storico e la Stazione ferroviaria. Un servizio che per gli studenti in possesso di un abbonamento al Trasporto Pubblico in corso di validità continuerà a rimanere gratuito.

Il servizio, realizzato grazie alla regia della Città Metropolitana di Firenze, sarà gestito da Autolinee Toscane (AT) – azienda che già opera sul territorio e che svolge servizi e collegamenti tra Mugello, Valdarno fiorentino, Valdisieve e la città di Firenze – che, attraverso Colbus, garantisce il servizio del lotto del lotto debole, con gli spostamenti nei comuni del territorio, e tutto il territorio del Mugello.

A questo bus navetta il Comune, in collaborazione con AT, ha deciso anche di aumentare i servizi delle frazioni nei giorni festivi, Luco, Ronta, Grezzano e Panicaglia, con due coppie di corse la mattina e due il pomeriggio, andando incontro alle esigenze dei cittadini che potranno usufruire di un servizio mai avuto prima.

“In un momento difficile come quello che stiamo affrontando – afferma il Sindaco di Borgo San Lorenzo Paolo Omoboni – puntare sul trasporto pubblico credo sia un atto coraggioso che sottolinea il nostro impegno per la mobilità sostenibile che passa attraverso l’offerta ai cittadini di alternative all’utilizzo dell’auto, così che sia usata sempre meno, rendendo più conveniente e facile utilizzare mezzi alternativi come il trasporto pubblico, ma anche come le bici e ne sono dimostrazione gli investimenti sulle piste ciclabili che continueranno anche nei prossimi anni”.

“Il servizio – aggiunge l’Assessore alla Mobilità di Borgo San Lorenzo Gabriele Timpanelli – si inserisce nella strategia del Comune che punta a incentivare nuovi modelli di mobilità urbana. Riqualificazione e aumento dei percorsi pedonali, piste ciclabili e ora un nuovo trasporto urbano comunale. Da 14mila km l’anno siamo arrivati a 55mila, un investimento importante a servizio dei cittadini. Ci siamo impegnati e continueremo a farlo, anche investendo risorse, per dare un nuovo servizio che toccando punti di interesse strategico possa essere utilizzato da tutti”.

 

“Siamo pronti per partire con questo nuovo servizio – commenta Jean-Luc Laugaa, ad di Autolinee Toscane – Con la linea circolare vogliamo migliorare l’offerta di trasporto. Rispondere alle esigenze di mobilità di studenti e cittadini. Rendere la città più collegata e vicina. Ci impegneremo quotidianamente per offrire un servizio puntuale, sicuro e accessibile. Per spostarsi in modo comodo e semplice”.

 Il servizio. Ci sarà un totale di 12 corse (6 di andata e 6 di ritorno) che toccheranno 22 fermate nel percorso di andata e 25 nel percorso di ritorno. L’itinerario prevede la partenza da Via ponte d’Annibale per finire a Via della Soterna, toccando Viale della Resistenza, Stazione FS, Via Allende, Corso Matteotti, via Giotto, Viale Kennedy. Un tragitto di 12 km circa, che richiede 30 minuti di tempo. Attive dal lunedì al venerdì e il sabato mattina.

Il biglietto. Dal 15 settembre, quando il servizio non sarà più gratuito, sarà possibile fare un biglietto singolo – che avrà validità di 90 minuti – al costo di 1,30 € o anche fare un abbonamento settimanale (12,00 €) o mensile (28,00 €).  Il biglietto sarà valido per tutto l’urbano di Borgo San Lorenzo e sarà facilmente acquistabile sia a bordo, senza maggiorazione che presso 3 rivenditori sul territorio (Antica Edicola di F. Rontini, Piazza A. Gramsci 2 Borgo San Lorenzo; Edicola Giannelli Stefano, Via Leonardo Da Vinci SNC Borgo San Lorenzo; Edicola Ferrini Camilla, Viale Fratelli Kennedy Borgo San Lorenzo). Per gli studenti in possesso di abbonamento al trasporto Pubblico il servizio resta gratuito.