Si al dialogo, ma nel rispetto delle regole (Comunicato stampa)

96d4660c-e78a-4a09-b88c-759d7503f6deFirenze, 7 febbraio 2020 – Autolinee Toscane (AT) è sempre stata disponibile ad incontrare e confrontarsi con Mobit, anche se le attuali aziende hanno solo posto ostacoli, fornito risposte reticenti, frammentarie e parziali, costringendoci ad inviare decine di istanze per ottenere informazioni e accessi. E questo nonostante le procedure fossero definite, concordate e sottoscritte da tutti i soggetti. Se, dopo 7 anni, c’è un’apertura al dialogo, siamo contenti e pronti a sederci ad un tavolo.

Ma, come sempre, ci atterremo a ciò che è contenuto e precisato in tutti gli atti di gara, che prevedono il passaggio di dipendenti, beni e mezzi. La proposta avanzata da Mobit di acquisire i rami d’azienda è illegittima e non prevista. Quindi non può essere accolta. Lo dice la legge regionale 42/98 e lo dice la gara, che definisce obblighi precisi, peraltro condivisi da tutti, in cui si parla sempre e solo del trasferimento di beni e mai di aziende. Questa è l’unica via legittima e percorribile.

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Lombardi: “AT è un’azienda tutta italiana con capitali e knowhow francese”

Lombardi1000x1000FIRENZE, 12 dicembre 2019 – “Autolinee Toscane è una azienda toscana, con tutti i dipendenti italiani, compreso i tecnici che hanno predisposto, seguito e vinto la gara per la gestione del Tpl regionale. Tanto che anche le tasse sono interamente pagate in Italia”, è questo il commento del presidente di AT, Bruno Lombardi, a fronte di alcune notizie che presentano l’esito della gara come un’invasione o una svendita.

Che poi prosegue: “E’ vero il contrario. Questo è un successo per la Toscana, e spiego perché: AT è un’azienda a capitale estero, ma questo risponde perfettamente a quello che da tempo è un obiettivo della Toscana e dell’intero paese: l’attrazione di investimenti esteri, che tra l’altro lo stesso Istat definisce “centrali per lo sviluppo, la competitività e l’occupazione”.

Non c’è quindi nessuna invasione. Come non è una invasione quando una azienda italiana partecipa a gare in altri paesi, in cui vince e gestisce servizi (Ad esempio FS, che gestirà delle linee ferroviarie alta velocità in Spagna ed in Inghilterra, e ATM che gestisce la metropolitana di Copenhagen). Nessuno invade, ma porta capitali, esperienze, knowhow, tutti benefici per il territorio in cui investe ed opera. Così sarà in Toscana, con Autolinee Toscane.

Del resto la presenza di aziende francesi in Toscana non è una novità, e quella di Autolinee Toscane non è una esperienza isolata. Ci sono oggi 120 multinazionali francesi in rappresentanza di 56 gruppi che operano in Toscana e la Francia è il primo investitore straniero.

AT ha partecipato ad una gara europea, ha fatto un’offerta migliore, ha vinto e, nonostante i numerosi ricorsi, sempre respinti da Tar, Corte di Giustizia Europea e Consiglio di Stato, tra pochi mesi gestirà il servizio Tpl regionale.

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Tpl, via alla rivoluzione “E’ una vittoria storica” (La Nazione)

Nazione1212 La Nazione – 12 dicembre 2019 – di Stefano Vetusti – «E` una vittoria prima di tutto dei toscani, che nei prossimi anni avranno un servizio di trasporto pubblico locale migliore, con bus ecologici, moderni, una tariffa unica per tutta la regione e quindi più equo, una flotta di mezzi che verrà rinnovata del tutto e che avrà un`età media di 6 anni.

I lavoratori (circa 5mila) saranno garantiti, la Regione Toscana ha messo 80 milioni in più per tutelarli nel loro diritto a mantenere il posto di lavoro». E` raggiante il governatore della Toscana, Enrico Rossi, mentre annuncia la sentenza del Consiglio di Stato che respinge gli appelli di Mobit Scarl (riunisce sette aziende di trasporto pubblico toscane e di cui fa parte Fs), l`altra azienda composta dagli attuali gestori che aveva partecipato alla gara. Continua a Leggere

Nuovo via libera alla gara dei bus. Vale 4 miliardi (la Repubblica – Firenze)

Repubblica1212 la Repubblica – 12 dicembre 2019 – di Ernesto Ferrara e Ilaria Ciuti – I francesi di Ratp ora si possono davvero prendere i bus toscani. La gara per la gestione unica del trasporto pubblico regionale su gomma ideata nel 2010, bandita nel 2015 e come nella migliore tradizione della burocrazia italica passata da una trafila di carte bollate durata oltre 1.200 giorni – arriva ora ad una svolta decisiva: il Consiglio di Stato ieri ha riconosciuto la legittimità della condotta e del bando della Regione Toscana, che ha affidato il servizio ad un`unica società, “Autolinee Toscana” (al 100% nelle mani colosso francese Ratp), respingendo tutti gli appelli proposti dall`altro partecipante, cioè “Mobit Scarl”, il raggruppamento dei gestori attuali -14 consorzi e 26 imprese toscane, da Cap ad Ataf a Linea – capeggiato da Busitalia di Ferrovie. E quasi dieci anni dopo l`inizio dell`epopea è una rivoluzione per 3 milioni e 700 mila toscani che vede la luce.

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Il Consiglio di Stato dà ragione ai francesi. Bus toscani a Ratp (Il Sole 24 Ore)

Sole1212 Il Sole 24 Ore – 12 dicembre 2019 – di Silvia Pieraccini – La battaglia giudiziaria è finita, dopo cinque anni senza esclusione di colpi. Dalla prossima primavera-estate tutti i bus, urbani ed extraurbani, che circolano in Toscana saranno gestiti da Ratp, il gruppo francese della mobilità che ha accumulato esperienza col trasporto pubblico di Parigi e che fa capo al ministero dei Trasporti transalpino. Continua a Leggere

Dopo 4 anni via libera alla gara

ratp-dev-autolinee-toscane-pulman-360x240FIRENZE, 11 dicembre 2019 – Dopo la positiva sentenza della Corte di Giustizia dell’Ue è arrivata oggi quella, altrettanto positiva, del Consiglio di Stato.

Una sentenza che conferma la legittimità dell’operato della Regione Toscana in merito alla gara per la gestione del trasporto pubblico su gomma. “E’ una sentenza che accogliamo positivamente – commenta Bruno Lombardi, presidente di Autolinee Toscane (AT) – e che, come tutte le sentenze, non si commentano ma si rispettano”.

Il presidente Lombardi prosegue confermando “Il massimo impegno nel lavoro che abbiamo già avviato, e che da ora in avanti intensificheremo, per preparare al meglio e nel più breve tempo possibile, il subentro nella gestione del servizio”.

Lombardi conclude rivolgendosi direttamente agli attuali gestori: “Mi auguro che da parte delle attuali aziende vi sia una positiva collaborazione nel fornire le necessarie informazioni in modo da favorire la continuità del servizio, ed evitare così disagi e difficoltà sia agli utenti, ai lavoratori del settore ed anche ad Autolinee Toscane”.

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Atti vandalici su quattro bus di Autolinee Toscane

VandalismoAT (1)FIRENZE, 15 Novembre 2019 – Atto vandalico contro quattro bus di Autolinee Toscane. È successo questa notte a Dicomano, in un parcheggio sulla SS67 in località Borghetto, dove ignoti hanno imbrattato alcuni mezzi di Autolinee Toscane che solitamente sostano nell’area di parcheggio, per iniziare il servizio fin dalle 4 del mattino, con la prima corsa della giornata. Continua a Leggere

AT invia 500 lettere per ricordare impegni e vantaggi

ComunicatoFIRENZE, 2 NOVEMBRE 2019 – Autolinee Toscane (AT) ha inviato oltre 500 lettere a tutti gli stakeholders della Toscana, dai rappresentanti delle istituzioni – assessori e consiglieri regionali, presidenti di provincia e sindaci, parlamentari ed europarlamentari – alle associazioni di categoria ed organizzazioni sindacali.Con l’obiettivo di:
• ricostruire le tappe e i contenuti relativi alla gara per la gestione del trasporto pubblico su gomma in Toscana;
• ricordare i vantaggi che questa gara produrrà per gli utenti, i lavoratori e per le istituzioni;
• illustrare gli impegni che AT – l’azienda che ha presentato al migliore offerta, aggiudicandosi la gara – adotterà per migliorare il servizio, investendo in toscana più di 550 milioni di euro e garantendo a tutti i dipendenti il mantenimento del posti di lavoro.

Vorremmo – dice Bruno Lombardi, Presidente di AT – riportare un po’ di chiarezza su questa vicenda. Da tempo e con sempre maggiore frequenza si leggono notizie parziali, con molte omissioni e ingiustificati toni allarmistici. Un po’ più di serietà e di coerenza con gli impegni sottoscritti aiuterebbe a gestire questo impegnativo passaggio, qualunque sia la sua conclusione. Aggiungo: in attesa delle decisioni del Consiglio di Stato non guasterebbe anche un po’ più di tranquillità, visto che nessuno ha intenzione, né vuole compiere atti irreversibili, né danneggiare gli attuali gestori”. Continua a Leggere

Intervista a Bruno Lombardi, Presidente di AT: “Porterò bus nuovi in tutta la Toscana”

laRepubblica-29102019la Repubblica – Firenze; 29 Ottobre 2019 – di Ilaria Ciuti –  Intervista al presidente di Autolinee Toscane

Un biglietto unico del bus per tutta la Toscana, lo compri a Firenze e lo usi a Livorno. Una super tecnologia che informa in tempo reale i passeggeri. Investimenti per 550 milioni, bus nuovi non solo a Firenze ma in tutta la regione. Sono solo alcuni dei vantaggi che Bruno Lombardi, presidente di Autolinee Toscane (AT, al100% del gigante francese Ratp) assicura a proposito del servizio bus sull’intera Toscana che si prevede inizi a gennaio. Ne sarà titolare At, vincitrice della gara regionale, cui muove guerra il perdente Mobit (tutte le aziende toscane tra cui fa la parte del leone Busitalia di Ferrovie, che guida Mal). Una sfida a suon di ricorsi, ultimo e fondamentale quello al Consiglio di Stato di cui si sta aspettando sentenza. At-Ratp si è stancata e ha spedito ieri 412 lettere ad altrettanti i stakeholders toscani. Continua a Leggere