Il nuovo «servizio navetta» funziona E già si pensa di ampliare gli orari (Nazione – Arezzo)

Nazione-Navetta La Nazione Arezzo – Sabato 20 gennaio 2018 – di Marco Corsi – IL SERVIZIO di trasporto locale di San Giovanni Valdarno sta funzionando bene. I cittadini rispondono, la circolare urbana è utilizzata sufficientemente e l’amministrazione comunale sta pensando di incrementare le corse. Ad annunciarlo il sindaco della città di Masaccio Maurizio Viligiardi, che tracciando un bilancio del cosiddetto «servizio navetta» ha parlato di indicazioni positive e di buoni risultati anche rispetto alle aspettative dell’azienda che lo gestisce. […] Leggi l’articolo completo

In attesa della gara regionale, firmato il contratto ponte (Il Tirreno)

IlTirreno30-12Il Tirreno – 30 dicembre 2017 – di Samuele Bartolini – Via libera da Mobit, Autolinee Toscane e Regione al contratto ponte per il trasporto pubblico su gomma. L’accordo da 300 milioni di euro l’anno parte il primo gennaio 2018 e si chiude il 31 dicembre 2019. Si sblocca così la situazione di stallo seguita ai ricorsi sulla gara unica regionale per gli autobus e, di conseguenza, è possibile dare avvio ad alcuni effetti della gara per il rinnovo del servizio. Gli investimenti saranno gestiti da un’unica società regionale creata ad hoc: One Scarl composta dagli attuali 14 gestori del servizio Tpl. […] Leggi l’articolo integrale

Abbonamenti agevolati per chi ha l’isee inferiore a 36 mila euro

laRepubblica29-12la Repubblica Firenze – 29 dicembre 2017 – di Massimo Vanni – Bus, il biglietto di corsa semplice nei centri urbani aumenterà dal primo luglio da 1,20 a 1,50 euro. In compenso, la Regione ha previsto abbonamenti agevolati annuali e per studenti con Isee familiare sotto i 36mila euro annuali in tutta la Toscana. […] Lo prevede il `contratto ponte’ di due anni per il trasporto pubblico locale su gomma tra Regione Toscana e One, la nuova società che raccoglie tutti gli attuali 14 gestori del trasporto presenti sul territorio regionale. Un affidamento diretto in via d’urgenza, in attesa del pronunciamento della Corte di Giustizia Europea e del Consiglio di Stato sulla gara regionale che vede opposti Mobit e Autolinee Toscane. […] Leggi articolo integrale

Trasporti, c’è l’accordo. Contratto ponte da 300 milioni fino al 2019 (Corriere fiorentino)

CorriereFiorentino29-12Corriere fiorentino – 29 dicembre 2017 – di Giulio Gori – Una corsa urbana su un autobus? Dal primo luglio in tutta la Toscana costerà 1 euro e 50. Un aumento legato agli investimenti che la Regione ha fatto per il prossimo biennio: 229 nuovi autobus a basse emissioni, 275 paline elettroniche alle fermate, biglietti via sms o con la smart card, mappatura satellitare dei bus controllabile dagli utenti con una semplice app, tre milioni di chilometri di corse in più. Il contratto con One Scarl, il gestore unico del prossimo biennio, costerà 300 milioni di euro e verrà firmato oggi. […] Leggi l’articolo integrale

Regione e One Scarl firnlano il contratto ponte. Sconti in base all’Isee (La Nazione – Firenze)

LaNazione29-12La Nazione Firenze – 29 dicembre 2017 – di Lisa Ciardi – LA CATTIVA notizia è che i biglietti del bus aumenteranno un po’ ovunque. La buona è che gli abbonamenti avranno sconti sostanziosi in base all’Isee, ovvero al reddito, se inferiore ai 36mila euro. Sono alcune delle novità del «contratto ponte» tra la Regione e One Scarl, la società che raccoglie gli attuali 14 gestori del trasporto pubblico su gomma della Toscana. La firma, presentata ieri dal presidente della Regione Enrico Rossi, dall’assessore regionale Vincenzo Ceccarelli e dal presidente di One, Andrea Zavanella, sarà formalizzata oggi. L’atto chiude la fase di incertezza che ha caratterizzato il settore dopo la gara per il gestore unico, ma soprattutto dopo la guerra di ricorsi […] Leggi l’articolo

Autolinee Toscane: Sì al Contratto-Ponte

48-autolinee-toscana-autobusFirenze 28 dicembre 2017 – “Abbiamo detto Sì al Contratto-Ponte perché così si esce dall’incertezza e si migliora il servizio con benefici per tutti, dagli utenti ai dipendenti”. Questo il commento del presidente di Autolinee Toscane (AT), ing. Bruno Lombardi sul Contratto-Ponte del Tpl toscano che sarà firmato domani presso la sede della Regione Toscana tra gli attuali Gestori del servizio, One, AT e la stessa Regione. Contratto che consentirà agli attuali Gestori di operare fino al 31 dicembre 2019.

“È un accordo utile – spiega il presidente di AT – perché sblocca una situazione precaria migliorando il servizio. Il Contratto-Ponte prevede una gestione unificata del servizio nell’intera regione, impegna gli attuali Gestori a realizzare investimenti per nuovi bus, tecnologie, strutture oltre a potenziare l’informazione agli utenti. È quindi un accordo utile per tutti – prosegue Lombardi – per i toscani che usano il bus, per i dipendenti del settore, ed è utile anche per l’azienda a cui sarà aggiudicata la gestione definitiva del Tpl che erediterà un servizio meno precario”.

Il Contratto-Ponte affida, fin dal 1° gennaio, il servizio del Tpl ad un unico gestore, chiamato a garantire un servizio omogeneo su tutta la Regione, a realizzare una serie di investimenti per ammodernare il servizio e per la messa a norma di alcuni impianti, ciò darà una prospettiva positiva al posto di lavoro dei 5mila dipendenti. In cambio, il gestore unico che include gli attuali gestori, riceverà dalla Regione finanziamenti certi oltre a beneficiare anche di un ritocco alle tariffe. Alla Regione spetta il compito di svolgere un rigoroso controllo del rispetto degli impegni sottoscritti e di applicare penali in caso di inadempienze.

“Abbiamo dato il nostro assenso – conclude il presidente di AT – perché, in attesa del pronunciamento della Corte di giustizia europea che dovrebbe sbloccare l’esito della gara (atteso per l’estate 2018), tutto ciò che serve a migliorare il servizio è cosa positiva. Con l’arrivo di 200 nuovi bus, e con un miglioramento della manutenzione di quelli già in esercizio gli utenti avranno più comfort, ci saranno meno guasti e anche meno inquinamento”.

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Gestore unico per i bus pubblici

Naz-25 25 ottobre 2017 – Il Tirreno – di Samuele Bartolini – Alla fine i due litiganti del Trasporto pubblico locale sono arrivati ad una tregua. Complice la Regione Toscana che li ha messi intorno a un tavolo senza bisticciare, Mobit-Ferrovie e Autolinee Toscane-Ratp hanno firmato un contratto-ponte. Da gennaio gestiranno insieme il servizio degli autobus regionali. Una rivoluzione che dopo anni di carte bollate e aule di tribunale mette finalmente al centro l’interesse dei passeggeri. Leggi l’articolo integrale

Accordo sui bus rincari per i biglietti a partire da giugno

Rep-25 25 ottobre 2017 – la Repubblica Firenze – di Ilaria Ciuti – “SODDISFATTI ambedue i contendenti alla concessione del servizio bus su tutta la Toscana per 11 anni che verrà assegnato dalla gara regionale per ora paralizzata dai ricorsi. Le divisioni non si spengono, ma sia Autolinee Toscane – Ratp, che si è provvisoriamente aggiudicata la gara, che Mobit (tutte le altre aziende del territorio) -Ferrovie, che è ricorso contro, giudicano positivo l’aver firmato la tregua dell’accordo ponte chiesto dalla Regione per riorganizzare subito il servizio bus toscano”. Leggi l’articolo integrale

Accordo sui bus. Tutte le aziende unite nella gestione. Rincari in arrivo

Rep-24la Repubblica Firenze – 24 ottobre – di Ilaria Ciuti – “ALLA fine ha vinto l’interesse dei passeggeri. Anzi l’interesse di tutti, compresi gli autisti e le aziende che in Toscana gestiscono il servizio bus. Dal prossimo gennaio i bus toscani cambieranno, verranno governati in modo omogeneo su tutta la regione. Privi di contratto da sette anni e costretti a viaggiare nell’incertezza di obblighi di servizio emessi di mese in mese e per ciascuna azienda dalle Province (a Firenze dalla Metrocittà), avranno un contratto ponte di due anni. Sicuro e finanziato dagli enti pubblici con 300 milioni l’anno. Leggi l’articolo completo.

Autolinee Toscane e Mobit Firmati tregua e «ritocco»

Naz-25 25 Ottobre – La Nazione Toscana & Liguria – di Lisa Ciardi – UN CONTRATTO-PONTE di due anni per traghettare il trasporto toscano su bus oltre il contenzioso sulla gara unica regionale. I dettagli sono ancora da definire, ma i due colossi che si danno battaglia, Autolinee Toscane e Mobit, hanno accettato la proposta di un accordo avanzata dalla Regione Toscana. Leggi l’articolo completo