Gara regionale, l’antitrust contro gli attuali gestori (la Repubblica – Firenze)

RASSEGNA-STAMPA la Repubblica Firenze – […] Adesso scende in campo l`Autorità garante della concorrenza del mercato (Agcm) che, dopo avere avviato il procedimento il 3 giugno e non avere avuto risposte difensive convincenti, emana una misura cautelare definitiva nei confronti di One, il consorzio che ha incluso Mobit dopo il contratto ponte terminato a fine 2019 e stipulato dalla Regione con tutte le aziende del territorio per ovviare alle more della gara, tartassata da ricorsi e contro ricorsi al Tar, alla Corte europea che al Consiglio di Stato. Tutti a favore di Regione e At, come sottolinea Agcm nella misura cautelativa di 35 pagine, firmata dal presidente Roberto Rustichelli che ipotizza nei confronti di One un “comportamento ostruzionistico e dilatorio” Il consorzio toscano, di cui fa parte anche Ataf di Busitalia – Ferrovie, avrà 7 giorni per giustificarsi, altrimenti le sanzioni potranno arrivare fino al dieci per cento del fatturato di ogni azienda.

Le ipotesi di Agcm nei confronti di One sono molto dure: atteggiamento “ostruzionistico, omissivo e dilatorio per impedire l`entrata in servizio dei nuovi gestori che la Regione ha via via dovuto rimandare al I agosto. La “strategia ostruzionistica” sarebbe “volta a impedire il trasferimento ai nuovi gestori dei beni essenziali” per svolgere il speciali (depositi, officine, autisti), allo scopo di “mantenere lo status quo” . Il che, spiega Agcm, comporta un “periculum in mora”, ossia il rischio di “danno grave e irreparabile nei confronti della concorrenza, 1` amministrazione e gli utenti”. […]

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