GEST ed AUTOLINEE TOSCANE AL CONVEGNO SULLA MOBILITA’ REGIONALE

Jean-Luc Laugaa durante il covegno
Jean-Luc Laugaa durante il convegno

FIRENZE – Anche GEST ed Autolinee Toscane, società del gruppo Ratp Dev Italia, erano presenti alla due giorni di “INFRASTRUTTURE E MOBILITÀ, DAL DIRE AL FARE”, appuntamento organizzato dalla Regione Toscana a Firenze, nelle giornate di giovedì 30 giugno e venerdì 1 luglio, per parlare e fare il punto su mobilità e infrastrutture.

Jean-Luc Laugaa, Amministratore delegato delle due società e membro del CdA di RATP, ha preso parte alla tavola rotonda su “La qualificazione del sistema dei servizi di trasporto pubblico” in cui hanno partecipato anche il Viceministro alle Infrastrutture e Trasporti Riccardo Nencini e l’assessore ai trasporti della Regione Toscana, Vincenzo Ceccarelli.

In un ampia discussione – che ha visto la partecipazione anche di rappresentanti della Onorato Armatori Holding, Trenitalia SpA e Cisl Toscana – sono stati affrontati i temi del Trasporto pubblico locale, sia a livello nazionale che regionale, ed è stata riportata l’esperienza della tramvia di Firenze, il cui servizio è gestito da GEST dal 2010.

E’ stato sottolineato come la qualità e la regolarità del servizio ha permesso alla tratta Firenze-Scandicci di passare da 1 milione di passeggeri all’anno – dato certificato sulla tratta con i bus prima del 2010 – a oltre 13 milioni di passeggeri con la tramvia (Dato sull’anno 2015) e di come la società stia garantendo ottimi risultati, con un apprezzamento da oltre il 90% dei passeggeri, grazie anche alla formazione e valorizzazione delle risorse interne all’azienda nell’ambito delle manutenzioni, e il grande impegno messo nella comunicazione agli utenti.

Durante il dibattito è stato toccato anche l’argomento della gara regionale per il TPL, vinta da Autolinee Toscane, ripercorrendo la storia della gara per il servizio su gomma ma anche e soprattutto di tutte le migliorie e le innovazioni che saranno introdotte dopo la firma del contratto.

Su questo AT ha ribadito che sarà fatto un importante investimento (Di oltre 500 milioni) che servirà sia per acquistare gli attuali bus e depositi, che per introdurre nel parco mezzi nuovi 2.100 bus portandone l’età media da12,5 anni (media attuale) ai 7 anni.

Durante il dibattito è stata messa in risalto l’attesa di questa rivoluzione sia per i pendolari e gli utenti del trasporti pubblico toscano ma anche dei dipendenti delle aziende, su cui è stata assicurata la salvaguardia occupazionale.

Infine sottolineato gli aspetti relativi alla sicurezza, sia dei conducenti dei passeggeri, che Autolinee Toscane ha posto come elemento che rientra tra i sensibili miglioramenti che saranno introdotti per rendere il servizio capace di modernizzarsi e raggiungere gli standard delle grandi città europee.

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