TRASPORTI: AVVOCATO UE, DIRITTO UE NON IMPEDISCE AGGIUDICAZIONE CON GARA AD AUTOLINEE TOSCANE (RADIOCOR)

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Bruxelles, 25 ott – Il diritto Ue non impedisce l’aggiudicazione tramite gara del trasporto pubblico locale ad Autolinee Toscane. E’ questo il parere dell’Avvocato generale Henrik Saugmandsgaard sul caso che ha coinvolto l’impresa di trasporti Mobit che ha impugnato l’aggiudicazione definitiva alla societa’ Autolinee Toscane, nel 2016, della concessione del trasporto pubblico locale in Toscana. Mobit ritiene che Autolinee Toscane avrebbe dovuto essere esclusa dalla visto che la stessa Autolinee Toscane e’ controllata dalla Re’gie Autonome des Transports Parisiens (Ratp), soggetto che potrebbe essere qualificato come ‘operatore interno’.

Bruxelles, 25 ott – Ratp e’ un’impresa pubblica creata dallo Stato francese, che le ha affidato dal 1948 servizi di trasporto pubblico a mezzo di attribuzione diretta con scadenza al 31 dicembre 2039 e il regolamento Ue vieta ai soggetti beneficiari di affidamenti diretti di servizi pubblici di trasporto di prendere parte alle gare relative a bacini territoriali diversi da quelli in cui gia’ operano in siffatte condizioni di vantaggio non concorrenziale. Per questi motivi Autolinee Toscane ha presentato un ricorso per ottenere l’esclusione dell’offerta depositata da Mobit. Nel 2016, il Tar Toscana ha accolto tutti i ricorsi, annullando l’aggiudicazione a favore di Autolinee Toscane ed escludendo altresi’ l’offerta di Mobit. In questo contesto, il Consiglio di Stato, davanti al quale Mobit e Autolinee Toscane hanno rispettivamente proposto appello, ha chiesto alla Corte di giustizia di interpretare il regolamento

Nelle sue conclusioni odierne, l’Avvocato generale Saugmandsgaard indica che nessuna disposizione del regolamento osti all’aggiudicazione tramite gara di un contratto di servizi di trasporto pubblico ad un operatore quale Autolinee Toscane spiegando che il regolamento stabilisce due regimi transitori che esonerano totalmente o parzialmente gli affidamenti di trasporto pubblico passeggeri dal rispetto del regolamento medesimo. In particolare, se si tratta di aggiudicazioni esistenti, cioe’ realizzate prima del 3 dicembre 2009, data di entrata in vigore del regolamento, per tutta la loro durata prevista, e comunque non oltre la data limite del 3 dicembre 2039, l’insieme delle disposizioni del regolamento puo’ non applicarsi. Poi, se si tratta di ‘nuove’ aggiudicazioni effettuate dal 3 dicembre 2009, le autorita’ competenti degli Stati membri, fino al 2 dicembre 2019 compreso (cioe’ a dieci anni dall’entrata in vigore del regolamento), non sono tenute a rispettare lo specifico divieto per un operatore interno di partecipare a gare extra moenia per l’affidamento di un servizio pubblico di trasporto su strada

Di conseguenza l’Avvocato generale propone alla Corte di dichiarare che il divieto per un operatore interno di partecipare a gare extra moenia non e’ applicabile ad una ‘nuova’ procedura di aggiudicazione (come quella riguardante Autolinee Toscane) prima del 3 dicembre 2019. E che l’attribuzione diretta di servizi alla Ratp da parte dello Stato francese, in quanto anteriore al regolamento, e’ esentata dal rispetto di quest’ultimo fino al 3 dicembre 2039, anche se la scadenza della concessione e’ successiva a tale data. In tal caso, a partire dal 4 dicembre 2039 e fino alla scadenza, tutti gli obblighi e divieti del regolamento si applicheranno, compreso il divieto per un operatore interno di partecipare a gare extra moenia

L’Avvocato generale sottolinea che il regolamento lascia all’autorita’ competente la liberta’ di scegliere tra una procedura di affidamento diretto e una procedura di attribuzione tramite gara: ‘Se l’amministrazione intende procedere con gara, deve aprirla a tutti gli operatori’.

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