Malore del conducente, bus senza passeggeri sbanda su una siepe. Nessun ferito

Bus sulla siepeBORGO SAN LORENZO, 2 Ottobre 2020 – A causa del malore del conducente, un bus di Autolinee Toscane è sbandato, ha colpito un palo della luce ed ha terminato la sua corsa su una siepe. Nessun ferito e nessun’altro mezzo coinvolto.

È successo oggi a Borgo San Lorenzo, in Viale Kennedy, intorno alle 13.00. Dalla prima ricostruzione dei fatti, il conducente, che stava rientrando in deposito a conclusione del servizio, quindi senza passeggeri a bordo, è stato colto da un malore, probabilmente provocato dalla puntura di un calabrone.

Il malore ha provocato la momentanea perdita di lucidità, portandolo a percorrere a bassissima velocità circa 200 metri, prima sbandando sulla carreggiata, poi colpendo un palo della luce, per poi terminare la corsa su una siepe.

L’incidente non ha provocato nessun ferito e non ha coinvolto altri mezzi, poiché il bus era senza passeggeri e in quel momento sulla strada non erano presenti altri veicoli. Il bus invece ha subito alcuni danni sulla parte anteriore.

Il conducente, che, nonostante la difficile situazione in cui si è trovato, ha saputo limitare i potenziali ed ulteriori rischi, è stato immediatamente soccorso. Trovato sotto choc e semicosciente, ma senza ferite provocate dai lievi urti del mezzo, è stato portato al Pronto soccorso ed ora è all’Ospedale di Borgo San Lorenzo per gli opportuni controlli e cure.

Sul posto, oltre ai soccorsi sanitari e allo staff di Autolinee Toscane, anche i Carabinieri, che, a seguito dei rilievi effettuati, accerteranno la dinamica di quanto accaduto.

Autolinee Toscane esprime forte vicinanza nei confronti del conducente e gli augura una pronta guarigione.

Lombardi: porre fine ad un ritardo nell’avvio del servizio

ComunicatoStampaCOMUNICATO STAMPA

Firenze, 2 settembre 2020 – L’ordinanza emessa ieri dal Tribunale di Firenze non si pronuncia nel merito della causa e rinvia alla giustizia amministrativa la decisione di un intervento per obbligare gli attuali gestori ad un trasferimento immediato dei beni indispensabili all’avvio del servizio nei confronti di Autolinee Toscane, in qualità di gestore subentrante.

“Valuteremo con attenzione le motivazioni e le conseguenti azioni da intraprendere – commenta Bruno Lombardi, presidente di Autolinee Toscane – per porre fine ad un ritardo nell’avvio del servizio causato esclusivamente dal rifiuto degli attuali gestori di consegnarci i beni come prescritto dalla legge, dal bando e dagli accordi sottoscritti”. Continua a Leggere

TPL, contratto di concessione atto dovuto

BrunoLombardi-PresidenteAutolineeToscaneFirenze, 10 agosto 2020 – Con la firma del contratto di servizio è stato fatto un importante passo in avanti. Un atto dovuto che porterà, dopo il passaggio dei beni, alla nuova gestione del TPL da parte di Autolinee Toscane. Un gestore unico al posto delle attuali 22 aziende. Al riguardo le normative sono chiare: il contratto è un obbligo giuridico, un’automatica conseguenza dell’aggiudicazione definitiva della gara avvenuta ad aprile 2019. Lo stabilisce la legge nazionale, regionale, il bando di gara, il contratto ponte e l’art. 4 del decreto legislativo sulla semplificazione, in cui si precisa che la firma del contratto non può essere ulteriormente ritardata da eventuali ricorsi a cui non sia stata riconosciuta la sospensiva, come appunto nel caso in questione.

Siamo arrivati a questo esito dopo 5 anni di corsi e ricorsi da parte dei gestori uscenti, respinti da tutte le sedi di giustizia amministrativa, dal TAR, dalla Corte di Giustizia UE e dal Consiglio di Stato, che non hanno mai sospeso le procedure, confermando così legittimità e correttezza nella gestione della gara da parte della Regione.

“Diamo atto agli uffici regionali e alla Giunta di aver portato a termine un’operazione coraggiosa e innovativa. La scelta del lotto unico – commenta Bruno Lombardi, presidente di AT – è fattore di economie negli acquisti, nel controllo della qualità dell’offerta, nel livellamento verso l’alto del servizio prodotto e nella capacità di innovazione, grazie alla maggiore capacità di investimento. Il lotto unico – aggiunge Lombardi – sarà la condizione per fare tutto questo, per rendere omogenea su tutto il territorio (tra ree deboli e forti) la qualità del servizio”.

“Il personale sarà il vero protagonista di questo cambiamento e gli utenti saranno al centro della nostra attenzione”: sarà questa la filosofia di Autolinee Toscane. Il personale sarà tutto trasferito ad AT con gli attuali livelli retributivi e da subito sarà aperto un confronto con i rappresentanti sindacali per il passaggio del personale come previsto dalle norme. “Nella fase di avvio della nuova gestione – precisa il presidente Lombardi – avremo bisogno dell’impegno di tutti i dipendenti. Avremo bisogno della loro esperienza per adattare l’organizzazione aziendale alle mutevoli circostanze (vedi Covid) e all’obiettivo di migliorare il servizio, visto sempre di più dalla parte dell’utenza. Abbiamo riscontrato forti diversità organizzative fra le varie aziende uscenti, così come dei luoghi di lavoro (biglietterie, uffici, officine, depositi), che vorremo uniformare, portando al livello più alto le attività di monitoraggio, manutenzione e gestione”.

“Ci aspettiamo che anche gli attuali gestori rispettino gli impegni, procedendo il passaggio di bus, officine e depositi garantendo così la continuità del servizio. Nel rispetto – conclude Lombardi – di quelle che sono state le misure cautelari e degli obblighi disposti, in ben due occasioni, dalla stessa Agcm”.

Tpl, firmato il contratto di servizio tra Regione Toscana ed Autolinee Toscane

Regione COMUNICATO DELLA REGIONE TOSCANA (Agenzia Toscana Notizie) – Siglato da Regione Toscana ed Autolinee Toscane il nuovo contratto di servizio che regolerà il trasporto pubblico locale in Toscana per i prossimi 11 anni. Si tratta di un atto dovuto, nel rispetto degli obblighi di legge e degli impegni sottoscritti, che segue l’aggiudicazione definitiva della gara avvenuta nell’aprile 2019. In questo modo si compie un passo in avanti nell’iter di legge verso una nuova gestione del servizio pubblico.

L’obiettivo è quello di giungere al più presto al passaggio dei beni necessari all’esercizio dal vecchio al nuovo gestore.

La Giunta regionale conclude in questo modo un’azione di riforma del trasporto pubblico locale iniziata 10 anni fa. La Toscana è l’unica Regione italiana ad aver portato a compimento questo percorso, giunto a termine – secondo i principi che regolano l’andamento corretto della pubblica amministrazione – nonostante opposizioni e contrasti.

Autolinee Toscane: A Pasqua e Pasquetta garantite corse per Careggi

ComunicatoStampaBorgo San Lorenzo, 10 aprile 2020 – Anche nei giorni di Pasqua e Pasquetta Autolinee Toscane garantirà le corse e il servizio di trasporto pubblico che collega il Mugello con l’Ospedale di Careggi. Per rispondere all’esigenza di spostamento di molti operatori sanitari, in questi giorni impegnati in prima linea nel contrasto e la cura al Covid-19, AT ha deciso mantenere anche nei giorni di festa le corse da e per il più grande Ospedale della Toscana.

Per la giornata di Pasqua, quando solitamente il servizio viene interrotto, saranno comunque garantite 3 corse (Una la mattina, una il pomeriggio e una la sera) e altre 3 per tornare verso il Mugello. Stesso servizio sarà previsto per Pasquetta. Continua a Leggere

Tpl, dal 1° giugno il servizio passa ad Autolinee Toscane

Cap nuovi bus Prato MontecatiniSarà il 1° giugno 2020 il primo giorno della nuova gestione del trasporto pubblico locale su gomma in Toscana. Con una delibera approvata all’unanimità dalla Giunta, la Regione Toscana ha stabilito che il nuovo contratto di servizio con l’affidamento a lotto unico regionale all’azienda Autolinee Toscane (di proprietà della francese Ratp) avrà efficacia dal 1° giugno 2020 al 31 maggio 2031. Il contratto di servizio sarà firmato a breve.

Abbiamo deciso di proseguire con la massima celerità per dare attuazione alla gara – ha spiegato l’assessore a trasporti e infrastrutture Vincenzo Ceccarelli -, procederemo con la stipula del contratto, sottoposto ad efficacia differita, all’avvio del servizio programmato per il 1 giugno prossimo”. Continua a Leggere

Coronavirus, Autolinee Toscane mette in campo misure per mezzi e personale

C_17_materialiSocial_1_21_immagine Borgo San Lorenzo, 25 febbraio 2020 – Coronavirus. Autolinee Toscane mette in atto misure per aumentare la sicurezza dei passeggeri e del personale.

L’azienda, vista l’emergenza che ha coinvolto il territorio nazionale, ha deciso di potenziare tutte le attività di sanificazione dei propri mezzi.

Tutti i bus della flotta saranno interessati, oltre che dalla quotidiana pulizia, anche da un processo completo di igienizzazione con appositi composti efficaci contro il virus.

Al personale è stato dato materiale informativo diffuso dalle autorità, con regole da seguire, e nei prossimi giorni saranno dotati di gel disinfettante.

Al fine di mantenere alta l’attenzione e i comportamenti corretti, in ogni bus sarà esposto il decalogo dei suggerimenti del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità, chiedendo la massima collaborazione ai passeggeri nel rispettare le norme di comportamento consigliate.

Si al dialogo, ma nel rispetto delle regole (Comunicato stampa)

96d4660c-e78a-4a09-b88c-759d7503f6deFirenze, 7 febbraio 2020 – Autolinee Toscane (AT) è sempre stata disponibile ad incontrare e confrontarsi con Mobit, anche se le attuali aziende hanno solo posto ostacoli, fornito risposte reticenti, frammentarie e parziali, costringendoci ad inviare decine di istanze per ottenere informazioni e accessi. E questo nonostante le procedure fossero definite, concordate e sottoscritte da tutti i soggetti. Se, dopo 7 anni, c’è un’apertura al dialogo, siamo contenti e pronti a sederci ad un tavolo.

Ma, come sempre, ci atterremo a ciò che è contenuto e precisato in tutti gli atti di gara, che prevedono il passaggio di dipendenti, beni e mezzi. La proposta avanzata da Mobit di acquisire i rami d’azienda è illegittima e non prevista. Quindi non può essere accolta. Lo dice la legge regionale 42/98 e lo dice la gara, che definisce obblighi precisi, peraltro condivisi da tutti, in cui si parla sempre e solo del trasferimento di beni e mai di aziende. Questa è l’unica via legittima e percorribile.

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Lombardi: “AT è un’azienda tutta italiana con capitali e knowhow francese”

Lombardi1000x1000FIRENZE, 12 dicembre 2019 – “Autolinee Toscane è una azienda toscana, con tutti i dipendenti italiani, compreso i tecnici che hanno predisposto, seguito e vinto la gara per la gestione del Tpl regionale. Tanto che anche le tasse sono interamente pagate in Italia”, è questo il commento del presidente di AT, Bruno Lombardi, a fronte di alcune notizie che presentano l’esito della gara come un’invasione o una svendita.

Che poi prosegue: “E’ vero il contrario. Questo è un successo per la Toscana, e spiego perché: AT è un’azienda a capitale estero, ma questo risponde perfettamente a quello che da tempo è un obiettivo della Toscana e dell’intero paese: l’attrazione di investimenti esteri, che tra l’altro lo stesso Istat definisce “centrali per lo sviluppo, la competitività e l’occupazione”.

Non c’è quindi nessuna invasione. Come non è una invasione quando una azienda italiana partecipa a gare in altri paesi, in cui vince e gestisce servizi (Ad esempio FS, che gestirà delle linee ferroviarie alta velocità in Spagna ed in Inghilterra, e ATM che gestisce la metropolitana di Copenhagen). Nessuno invade, ma porta capitali, esperienze, knowhow, tutti benefici per il territorio in cui investe ed opera. Così sarà in Toscana, con Autolinee Toscane.

Del resto la presenza di aziende francesi in Toscana non è una novità, e quella di Autolinee Toscane non è una esperienza isolata. Ci sono oggi 120 multinazionali francesi in rappresentanza di 56 gruppi che operano in Toscana e la Francia è il primo investitore straniero.

AT ha partecipato ad una gara europea, ha fatto un’offerta migliore, ha vinto e, nonostante i numerosi ricorsi, sempre respinti da Tar, Corte di Giustizia Europea e Consiglio di Stato, tra pochi mesi gestirà il servizio Tpl regionale.

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Dopo 4 anni via libera alla gara

ratp-dev-autolinee-toscane-pulman-360x240FIRENZE, 11 dicembre 2019 – Dopo la positiva sentenza della Corte di Giustizia dell’Ue è arrivata oggi quella, altrettanto positiva, del Consiglio di Stato.

Una sentenza che conferma la legittimità dell’operato della Regione Toscana in merito alla gara per la gestione del trasporto pubblico su gomma. “E’ una sentenza che accogliamo positivamente – commenta Bruno Lombardi, presidente di Autolinee Toscane (AT) – e che, come tutte le sentenze, non si commentano ma si rispettano”.

Il presidente Lombardi prosegue confermando “Il massimo impegno nel lavoro che abbiamo già avviato, e che da ora in avanti intensificheremo, per preparare al meglio e nel più breve tempo possibile, il subentro nella gestione del servizio”.

Lombardi conclude rivolgendosi direttamente agli attuali gestori: “Mi auguro che da parte delle attuali aziende vi sia una positiva collaborazione nel fornire le necessarie informazioni in modo da favorire la continuità del servizio, ed evitare così disagi e difficoltà sia agli utenti, ai lavoratori del settore ed anche ad Autolinee Toscane”.

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