La Corte europea dà il via alla cordata di Autolinee Toscana (Il Tirreno)

Tirreno22-3-19 Il Tirreno – 22 marzo 2019 – di Samuele Bartolini – Autolinee Toscane 1 – Consorzio Mobit 0. Ieri i magistrati della Corte di giustizia europea hanno deciso. La partita a suon di carte bollate per aggiudicarsi la gara del trasporto pubblico locale l’ha vinta Autolinee Toscane. Tutto regolare per la corte del Lussemburgo. Autolinee Toscane ha vinto in maniera lecita la gara del 2016. Il fatto che sia partecipata dalla francese Ratp non è un motivo valido per escluderla. E la Regione potrebbe già affidare la torta da 4 miliardi di euro per 11 anni di servizio “tpl” ad Autolinee Toscane. […] Leggi l’articolo

Lombardi (Autolinee) “Dimezzeremo l’età dei mezzi usati in Toscana”

Lombardi-Repubblica-22-3-19la Repubblica – 22 marzo 2019 – di Ilaria Ciuti – INTERVISTA A BRUNO LOMBARDI, PRESIDENTE DI AUTOLINEE TOSCANE – “La Corte di giustizia europea ci riconosce tutti i requisiti per partecipare alla gara del trasporto pubblico toscano“, registra, soddisfatto, Bruno Lombardi, presidente di Autolinee Toscane (AT), l’azienda di Ratp che ha avuto l’aggiudicazione provvisoria dalla Regione.
Dunque se ora la Regione non vi desse l ‘aggiudicazione definitiva chiedereste i risarcimenti , come si dice?
«Il problema non esiste. La sentenza europea è cristallina, conferma quanto già espresso dal Tartoscano nell’ottobre 2016 come la serietà e la correttezza di questa gara.  Adesso si può solo dare seguito agli atti previsti, sottoscritti e concordati da tutti gli interessati, vedi l’articolo 4 del contratto ponte in atto che prevede l’aggiudicazione dopo la sentenza europea”. Leggi l’intervista…

L’ Ue dà ragione ai francesi servizio pubblico verso AT (la Repubblica – Firenze)

laRepubblica22-3-19 la Repubblica Firenze – 22 marzo 2019 – di Ilaria Ciuti – La sentenza numero C-350/17 della Corte di giustizia europea è arrivata ieri e dà ragione alla Regione: la concessione provvisoria del servizio di trasporto pubblico su gomma (tpl) sull’intera Toscana data nel 2015 e confermata nel 2017 dalla Regione a Autolinee Toscane (al 100% del colosso francese dei trasporti, Ratp) non ha secondo la normativa europea nessun vizio. In base a questa sentenza la Regione potrebbe procedere subito all’aggiudicazione definitiva. Leggi l’articolo

Nuovo servizio bus, via libera dall’Europa (La Nazione)

LaNazione22-3-19La Nazione – 22 marzo 2019 – di Monica Pieraccini – “Sono passati quattro anni dalla prima aggiudicazione provvisoria della gara per gestire il trasporto pubblico su gomma in Toscana ad Autolinee Toscane. Dopo ricorsi e guerre di carte bollate, un’aggiudicazione definitiva ed un’altra provvisoria, sempre all’azienda del gruppo Ratp, ci risiamo. La Corte di giustizia europea, alla quale si è rivolto il Consiglio di Stato, ha giudicato regolare la partecipazione di Autolinee Toscane alla gara. Plaude il gruppo francese. “E’ una sentenza – commenta Bruno Lombardi, presidente di Autolinee Toscane – coerente con quanto già espresso dalla Regione Toscana e dal Tar, a conferma della serietà e correttezza con cui è stata gestita la gara. Il nostro obiettivo è quello di essere pronti a fornire un servizio di trasporto di qualità come voluto dalla Regione e come atteso da tutti i pendolari” […] Leggi l’articolo

Corte Ue: legittima l’aggiudicazione del Tpl a Ratp (Toscana 24)

TOSCANA2421 marzo 2019 – Toscana 24 – “Tutto come previsto: la Corte di giustizia europea ha dato ragione alla Regione Toscana, che nel novembre 2015 aveva aggiudicato in via provvisoria la gara unica per tutti i bus del territorio alla francese Ratp, operante attraverso Autolinee Toscane. Sconfitto il raggruppamento di Mobit, che negli ultimi giorni aveva acquistato pagine sui giornali locali per criticare l’operato della Regione e invitarla a non aggiudicare la gara in via definitiva dopo la sentenza europea. Cosa che invece la Regione si appresta a fare: «Prendo atto con soddisfazione del fatto che la Corte di Giustizia ci abbia dato ragione – dice a caldo il presidente Enrico Rossi a Toscana24 – e abbia riconosciuto il nostro corretto comportamento. Ora i nostri uffici legali valuteranno la sentenza, e prenderanno presto una decisione».

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Corte Ue giudica regolare affidamento ad Autolinee Toscane (ANSA)

ansa-700x366-precomposed(ANSA) – BRUXELLES, 21 MAR – L’aggiudicazione, nel 2016, della concessione del trasporto pubblico in Toscana ad Autolinee Toscane non è viziata dal fatto che tale società è partecipata dalla francese Ratp. Lo ha stabilito la Corte di giustizia Ue, chiamata a pronunciarsi sul caso dal Consiglio di Stato italiano.

La disputa giudiziaria nasce dal ricorso intentato dall’impresa di trasporti Mobit contro l’aggiudicazione alla società Autolinee Toscane (AT) della concessione del trasporto pubblico locale in Toscana. Continua a Leggere

Trasporti: avv. Corte Ue, ok gara con Autolinee Toscane (ANSA.it)

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BRUXELLES – Nessuna disposizione del regolamento comunitario sui servizi pubblici di trasporto di passeggeri impedisce l’aggiudicazione tramite gara di un contratto ad Autolinee Toscane.

Quando l’amministrazione procede con una gara, deve aprirla a tutti gli operatori. E’ il parere (non vincolante) dell’avvocato generale della Corte di giustizia Ue, Henrik Saugmandsgaard.

Le conclusioni dell’avvocato riguardano la causa dell’impresa di trasporti Mobit, che ha impugnato l’aggiudicazione definitiva alla società della concessione in Toscana del trasporto pubblico locale. Secondo Mobit, Autolinee Toscane avrebbe dovuto essere esclusa dalla gara in virtù della normativa comunitaria del 2007 che regola i servizi pubblici di trasporto, in quanto la società è controllata dalla Régie Autonome des Transports Parisiens (Ratp), beneficiaria di una concessione statale francese e quindi già avvantaggiata, in termini di concorrenza, in un altro Stato.

Autolinee Toscane ha presentato a sua volta un proprio ricorso per ottenere l’esclusione dell’offerta depositata da Mobit. Il Tar della Toscana ha accolto entrambi i ricorsi e il Consiglio di Stato, davanti al quale entrambe le società hanno fatto appello, si è rivolto alla Corte di giustizia.

L’avvocato spiega che il regolamento del 2007 stabilisce due regimi transitori che esonerano totalmente o parzialmente gli affidamenti di trasporto pubblico passeggeri dalla necessità di rispettarlo. Infine, secondo l’avvocato, quando l’amministrazione intende procedere con gara deve aprirla a tutti gli operatori.

TRASPORTI: AVVOCATO UE, DIRITTO UE NON IMPEDISCE AGGIUDICAZIONE CON GARA AD AUTOLINEE TOSCANE (RADIOCOR)

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Bruxelles, 25 ott – Il diritto Ue non impedisce l’aggiudicazione tramite gara del trasporto pubblico locale ad Autolinee Toscane. E’ questo il parere dell’Avvocato generale Henrik Saugmandsgaard sul caso che ha coinvolto l’impresa di trasporti Mobit che ha impugnato l’aggiudicazione definitiva alla societa’ Autolinee Toscane, nel 2016, della concessione del trasporto pubblico locale in Toscana. Mobit ritiene che Autolinee Toscane avrebbe dovuto essere esclusa dalla visto che la stessa Autolinee Toscane e’ controllata dalla Re’gie Autonome des Transports Parisiens (Ratp), soggetto che potrebbe essere qualificato come ‘operatore interno’.

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Il nuovo «servizio navetta» funziona E già si pensa di ampliare gli orari (Nazione – Arezzo)

Nazione-Navetta La Nazione Arezzo – Sabato 20 gennaio 2018 – di Marco Corsi – IL SERVIZIO di trasporto locale di San Giovanni Valdarno sta funzionando bene. I cittadini rispondono, la circolare urbana è utilizzata sufficientemente e l’amministrazione comunale sta pensando di incrementare le corse. Ad annunciarlo il sindaco della città di Masaccio Maurizio Viligiardi, che tracciando un bilancio del cosiddetto «servizio navetta» ha parlato di indicazioni positive e di buoni risultati anche rispetto alle aspettative dell’azienda che lo gestisce. […] Leggi l’articolo completo

In attesa della gara regionale, firmato il contratto ponte (Il Tirreno)

IlTirreno30-12Il Tirreno – 30 dicembre 2017 – di Samuele Bartolini – Via libera da Mobit, Autolinee Toscane e Regione al contratto ponte per il trasporto pubblico su gomma. L’accordo da 300 milioni di euro l’anno parte il primo gennaio 2018 e si chiude il 31 dicembre 2019. Si sblocca così la situazione di stallo seguita ai ricorsi sulla gara unica regionale per gli autobus e, di conseguenza, è possibile dare avvio ad alcuni effetti della gara per il rinnovo del servizio. Gli investimenti saranno gestiti da un’unica società regionale creata ad hoc: One Scarl composta dagli attuali 14 gestori del servizio Tpl. […] Leggi l’articolo integrale