Il trasporto pubblico locale ai francesi. Respinto dal TAR l’ultimo ricorso di Mobit (La Nazione)

2020-03-20-LaNazioneLa Nazione – 20.03.2020 – Il Tar della Toscana ha respinto il nuovo ricorso di Mobit – presentato nell`ottobre 2019 e discusso all`udienza del 26 febbraio scorso -, contro l`aggiudicazione della gara regionale del trasporto pubblico locale (Tpl) ad Autolinee Toscane (At) del gruppo Ratp, datata 19 aprile 2019 e pubblicata in data 3 maggio 2019. Si tratta dell`ultimo capitolo di un lungo contenzioso in sede amministrativa iniziato nel 2015, che ha visto il Tar della Toscana annullare la gara nell`ottobre 2016 per motivi attinenti alla valutazione dei piani economico-finanziari presentati da Mobit e At, e poi respingere il secondo ricorso di Mobit, che aveva chiesto l`annullamento della richiesta di nuovi piani; il Consiglio di Stato e la Corte di giustizia Ue hanno successivamente dato parere favorevole ad At.

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Tpl, via alla rivoluzione “E’ una vittoria storica” (La Nazione)

Nazione1212 La Nazione – 12 dicembre 2019 – di Stefano Vetusti – «E` una vittoria prima di tutto dei toscani, che nei prossimi anni avranno un servizio di trasporto pubblico locale migliore, con bus ecologici, moderni, una tariffa unica per tutta la regione e quindi più equo, una flotta di mezzi che verrà rinnovata del tutto e che avrà un`età media di 6 anni.

I lavoratori (circa 5mila) saranno garantiti, la Regione Toscana ha messo 80 milioni in più per tutelarli nel loro diritto a mantenere il posto di lavoro». E` raggiante il governatore della Toscana, Enrico Rossi, mentre annuncia la sentenza del Consiglio di Stato che respinge gli appelli di Mobit Scarl (riunisce sette aziende di trasporto pubblico toscane e di cui fa parte Fs), l`altra azienda composta dagli attuali gestori che aveva partecipato alla gara. Continua a Leggere

Il Consiglio di Stato dà ragione ai francesi. Bus toscani a Ratp (Il Sole 24 Ore)

Sole1212 Il Sole 24 Ore – 12 dicembre 2019 – di Silvia Pieraccini – La battaglia giudiziaria è finita, dopo cinque anni senza esclusione di colpi. Dalla prossima primavera-estate tutti i bus, urbani ed extraurbani, che circolano in Toscana saranno gestiti da Ratp, il gruppo francese della mobilità che ha accumulato esperienza col trasporto pubblico di Parigi e che fa capo al ministero dei Trasporti transalpino. Continua a Leggere

Intervista a Bruno Lombardi, Presidente di AT: “Porterò bus nuovi in tutta la Toscana”

laRepubblica-29102019la Repubblica – Firenze; 29 Ottobre 2019 – di Ilaria Ciuti –  Intervista al presidente di Autolinee Toscane

Un biglietto unico del bus per tutta la Toscana, lo compri a Firenze e lo usi a Livorno. Una super tecnologia che informa in tempo reale i passeggeri. Investimenti per 550 milioni, bus nuovi non solo a Firenze ma in tutta la regione. Sono solo alcuni dei vantaggi che Bruno Lombardi, presidente di Autolinee Toscane (AT, al100% del gigante francese Ratp) assicura a proposito del servizio bus sull’intera Toscana che si prevede inizi a gennaio. Ne sarà titolare At, vincitrice della gara regionale, cui muove guerra il perdente Mobit (tutte le aziende toscane tra cui fa la parte del leone Busitalia di Ferrovie, che guida Mal). Una sfida a suon di ricorsi, ultimo e fondamentale quello al Consiglio di Stato di cui si sta aspettando sentenza. At-Ratp si è stancata e ha spedito ieri 412 lettere ad altrettanti i stakeholders toscani. Continua a Leggere

Bus, la Corte Ue dice sì ai francesi. “Gara regolare” (Corriere fiorentino)

CorriereFiorentino22-3-19Corriere fiorentino – 22 marzo 2019 – di Mauro Bonciani – Autolinee Toscane, azienda partecipata dai francesi di Ratp, poteva partecipare alla gara per la gestione del trasporto pubblico su gomma indetta dalla Regione Toscana (e aggiudicata dalla Regione proprio ad Autolineee Toscana). Questo il verdetto della Corte di giustizia dell’Unione Europea, a cui si era rivolto il Consiglio di Stato, che apre un nuovo capitolo della lunga vicenda della gara per il servizio di autobus, con la Regione pronta ad aggiudicare definitivamente il servizio, senza la pausa in attesa del verdetto del Consiglio di Stato chiesta da Mobit […] Leggi l’articolo

CORTE DI GIUSTIZIA DELL’UNIONE EUROPEA: CONCLUSIONI

CatturaCURIAOggi, giovedì 25 ottobre 2018, sono state esposte e pubblicate le Conclusioni dell’Avvocato Generale Henrik Saugmandsgaard Øe sul sito della Corte di Giustizia Europa, in merito alle cause nell’ambito di una controversia tra la Mobit Soc e la Regione Toscana, riguardante l’aggiudicazione definitiva ad Autolinee Toscane SpA.

I.      Introduzione

1.        Con due ordinanze del 6 aprile 2017, il Consiglio di Stato (Italia) ha presentato alla Corte due domande di pronuncia pregiudiziale sull’interpretazione dell’articolo 5, paragrafo 2, e dell’articolo 8, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 1370/2007 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2007, relativo ai servizi pubblici di trasporto di passeggeri su strada e per ferrovia e che abroga i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 1191/69 e (CEE) n. 1107/70 (2).

2.        Tali domande sono state presentate, da un lato, nell’ambito di una controversia tra la Mobit Soc. cons. arl, un consorzio che riunisce diverse imprese italiane operanti nel settore dei trasporti, e la Regione Toscana (Italia), riguardante l’aggiudicazione definitiva ad Autolinee Toscane SpA, impresa controllata dalla Régie autonome des transports parisiens (RATP), di un contratto di servizi di trasporto pubblico locale e, dall’altro, nell’ambito di una controversia fra Autolinee Toscane e Mobit che rientra nel medesimo contesto di fatto.

3.        Con tali questioni, il giudice del rinvio intende, in sostanza, accertare se gli articoli 5 e 8 del regolamento n. 1370/2007 debbano essere interpretati nel senso che un operatore, quale Autolinee Toscane nella controversia di cui al procedimento principale, deve essere escluso da una procedura di aggiudicazione tramite gara sulla base del rilievo che tale operatore è controllato da un altro operatore, vale a dire la RATP in tale controversia, che ha beneficiato di un’aggiudicazione diretta prima dell’entrata in vigore di tale regolamento (3).

4.        Per i motivi che esporrò qui di seguito nelle presenti conclusioni, ritengo che nessuna disposizione del regolamento n. 1370/2007 osti, nelle circostanze di cui alla controversia principale, all’aggiudicazione tramite gara di un contratto di servizi di trasporto pubblico ad un operatore quale Autolinee Toscane.

Scarica le Conclusioni dell’Avvocato generale UE (C-350-17 e C-351-17)

Bus toscani da insufficienza. Ecco cosa deve migliorare

Schermata 2017-03-15 alle 15.49.55 QN – Mercoledì 15 marzo 2017 – di Paola Fichera – INSUFFICIENZA piena per i bus toscani. E il brutto voto arriva sia da chi sul bus ci sale tutti i giorni e, a maggior ragione, da chi su questo mezzo ha deciso di non salirci. E stiamo parlando dell’80 cento della popolazione. I dati arrivano dal sondaggio commissionato a Ipsos da Autolinee Toscane, il consorzio di imprese, capeggiato dalla francese Ratp, che si è aggiudicato i primi due round nello scontro a colpi dì ricorsi al Tar cal Consiglio di Stato sulla gara per il Tpl toscano […] Leggi l’articolo integrale

TPL: TAR BOCCIA IL RICORSO DI MOBIT (TGR Toscana – 9 Febbraio 2017)

Il TGR Rai della Toscana parla della decisione del Tar che ha bocciato la richiesta di sospensiva di Mobit. La gara regionale del TPL procede e “il passo finale sembra più vicino”. Mobit e AT dovranno presentare i nuovi Piani Economici e Finanziari. Il servizio del TGR RAI Toscana (Edizione delle 19.30 del 9 febbraio 2017)

Guerra dei bus: udienza Tar e Consiglio di Stato (Nazione Pisa – 31.01.2017)

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La Nazione Pisa – 31 gennaio 2107 – L’8 FEBBRAIO l’udienza del Tar, poi il pronunciamento del Consiglio di Stato. Nuovo capitolo della `guerra dei
bus’ che vede da una parte il consorzio Mobit -presieduto da Zavanella – e dall’altra i francesi di Autolinee toscane-Ratp a cui nel 2015 la Regione ha aggiudicato l’appalto. Decisione contro cui Mobit ha presentato ricorso al Tar, il quale ha escluso entrambe le offerte annullando, di fatto, la gara. Leggi l’articolo integrale