Gara Tpl: Il Tar respinge la richiesta di sospensiva

ratp-dev-autolinee-toscane-pulman-360x240Firenze, 5 maggio 2016 – Dal Tar disco verde all’iter che porterà Autolinee Toscane (AT) a proseguire tutte le attività propedeutiche all’avvio della gestione del trasporto pubblico locale (Tpl). Il Tribunale amministrativo regionale per la Toscana non ferma la gara del Tpl e, con l’ordinanza emessa quest’oggi, respinge la richiesta di sospensiva avanzata da Mobit.

Esprimiamo soddisfazione per questa decisione del Tar – commenta Bruno Lombardi, presidente di AT – Una decisione che dimostra l’infondatezza delle tesi sostenute da Mobit”.

Il Tar – come viene scritto nell’ordinanza – afferma che “allo stato non possono dirsi sussistenti i presupposti di imminenza, gravità e irreparabilità del pericolo che debbono presiedere alla concessione della tutela cautelare” e “che impregiudicato il merito della controversia e con esclusivo riferimento all’assenza del periculum in mora, la domanda cautelare non può dunque trovare accoglimento”. Inoltre il Tar precisa che “la delicatezza della controversia rende per altro necessaria la celere fissazione dell’udienza di merito”. Vengono così respinti al mittente i rilievi critici espressi da Mobit nel ricorso, i cui obiettivi erano quelli di ritardare le attività propedeutiche all’avvio del servizio e di voler ribaltare la decisione della Regione Toscana che ha affidato ad AT la gestione del Tpl.

Dopo la decisione del Tar dovranno quindi svolgersi, come da norme e impegni sottoscritti, gli audit che fino ad oggi pretestuosamente sono stati ostacolati dagli attuali gestori. E’ infatti dall’11 aprile che impediscono ai tecnici di AT di procedere ai sopralluoghi ai beni immobili e ai bus, oltre a negare l’accesso alle informazioni sul personale, all’attività e ai servizi. Tutte procedure previste dal bando e indispensabili per poter impostare il passaggio alla nuova gestione del Tpl.

La decisione del Tar mette la parola fine al boicottaggio delle aziende riunite in Mobit e finalmente, con un mese di ritardo, gli audit potranno svolgersi regolarmente – continua Lombardi – Il nostro obiettivo è quello di realizzare al più presto un servizio efficiente e di qualità, migliore di quello attuale”.

Il Tar, non concedendo la sospensiva e lasciando inalterato il processo previsto dalla gara regionale, ha già fissato “per la trattazione di merito del ricorso l’udienza pubblica del 21 settembre 2016”.

Abbiamo sempre avuto rispetto del lavoro della magistratura amministrativa – conclude Lombardi – e siamo fiduciosi che nei tempi fissati seguirà il giudizio di merito in modo da fare chiarezza su questa importante vicenda, nell’interesse della Toscana, dei cittadini e degli utenti del servizio di trasporto pubblico”.

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