TPL, contratto di concessione atto dovuto

BrunoLombardi-PresidenteAutolineeToscaneFirenze, 10 agosto 2020 – Con la firma del contratto di servizio è stato fatto un importante passo in avanti. Un atto dovuto che porterà, dopo il passaggio dei beni, alla nuova gestione del TPL da parte di Autolinee Toscane. Un gestore unico al posto delle attuali 22 aziende. Al riguardo le normative sono chiare: il contratto è un obbligo giuridico, un’automatica conseguenza dell’aggiudicazione definitiva della gara avvenuta ad aprile 2019. Lo stabilisce la legge nazionale, regionale, il bando di gara, il contratto ponte e l’art. 4 del decreto legislativo sulla semplificazione, in cui si precisa che la firma del contratto non può essere ulteriormente ritardata da eventuali ricorsi a cui non sia stata riconosciuta la sospensiva, come appunto nel caso in questione.

Siamo arrivati a questo esito dopo 5 anni di corsi e ricorsi da parte dei gestori uscenti, respinti da tutte le sedi di giustizia amministrativa, dal TAR, dalla Corte di Giustizia UE e dal Consiglio di Stato, che non hanno mai sospeso le procedure, confermando così legittimità e correttezza nella gestione della gara da parte della Regione.

“Diamo atto agli uffici regionali e alla Giunta di aver portato a termine un’operazione coraggiosa e innovativa. La scelta del lotto unico – commenta Bruno Lombardi, presidente di AT – è fattore di economie negli acquisti, nel controllo della qualità dell’offerta, nel livellamento verso l’alto del servizio prodotto e nella capacità di innovazione, grazie alla maggiore capacità di investimento. Il lotto unico – aggiunge Lombardi – sarà la condizione per fare tutto questo, per rendere omogenea su tutto il territorio (tra ree deboli e forti) la qualità del servizio”.

“Il personale sarà il vero protagonista di questo cambiamento e gli utenti saranno al centro della nostra attenzione”: sarà questa la filosofia di Autolinee Toscane. Il personale sarà tutto trasferito ad AT con gli attuali livelli retributivi e da subito sarà aperto un confronto con i rappresentanti sindacali per il passaggio del personale come previsto dalle norme. “Nella fase di avvio della nuova gestione – precisa il presidente Lombardi – avremo bisogno dell’impegno di tutti i dipendenti. Avremo bisogno della loro esperienza per adattare l’organizzazione aziendale alle mutevoli circostanze (vedi Covid) e all’obiettivo di migliorare il servizio, visto sempre di più dalla parte dell’utenza. Abbiamo riscontrato forti diversità organizzative fra le varie aziende uscenti, così come dei luoghi di lavoro (biglietterie, uffici, officine, depositi), che vorremo uniformare, portando al livello più alto le attività di monitoraggio, manutenzione e gestione”.

“Ci aspettiamo che anche gli attuali gestori rispettino gli impegni, procedendo il passaggio di bus, officine e depositi garantendo così la continuità del servizio. Nel rispetto – conclude Lombardi – di quelle che sono state le misure cautelari e degli obblighi disposti, in ben due occasioni, dalla stessa Agcm”.

Tpl, firmato il contratto di servizio tra Regione Toscana ed Autolinee Toscane

Regione COMUNICATO DELLA REGIONE TOSCANA (Agenzia Toscana Notizie) – Siglato da Regione Toscana ed Autolinee Toscane il nuovo contratto di servizio che regolerà il trasporto pubblico locale in Toscana per i prossimi 11 anni. Si tratta di un atto dovuto, nel rispetto degli obblighi di legge e degli impegni sottoscritti, che segue l’aggiudicazione definitiva della gara avvenuta nell’aprile 2019. In questo modo si compie un passo in avanti nell’iter di legge verso una nuova gestione del servizio pubblico.

L’obiettivo è quello di giungere al più presto al passaggio dei beni necessari all’esercizio dal vecchio al nuovo gestore.

La Giunta regionale conclude in questo modo un’azione di riforma del trasporto pubblico locale iniziata 10 anni fa. La Toscana è l’unica Regione italiana ad aver portato a compimento questo percorso, giunto a termine – secondo i principi che regolano l’andamento corretto della pubblica amministrazione – nonostante opposizioni e contrasti.

Inchiesta TPL, ipotesi di tentata interruzione di pubblico servizio (La Nazione)

RASSEGNA-STAMPA La Nazione – 7 agosto 2020 – In base alle indagini coordinate dal procuratore aggiunto Luca Turco e dal pm Anonino Nastasi sono state inviate informazioni di garanzia ai vertici di società di Mobit contestando il reato di tentata interruzione di pubblico servizio (per non aver messo a disposizione mezzi e immobili nel passaggio di `consegne` ai vincitori della gara tpl). In tutto altri nove indagati nell`annosa vicenda della gara per il gestore unico del trasporto pubblico locale.

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Gara bus, accertamenti su Mobit. La Regione va avanti (la Repubblica – Firenze)

RASSEGNA-STAMPA La Repubblica – Firenze – 7 agosto 2020 – Accertamenti sui vertici di alcune delle società consorziate in Mobit One Scarl. A vedersi recapitare gli avvisi di garanzia stavolta sono stati i vertici di alcune delle società che fanno parte di Mobit One Scarl, il gruppo di 14 consorzi e 26 imprese che attualmente gestisce le linee del tpl in tutta la regione […] Ai nove dirigenti delle società Mobit viene contestata la «tentata interruzione di pubblico servizio» […] La Regione, dall`altro lato, è decisa ad andare avanti a testa bassa con l`affidamento ad Autolinee: l`intenzione di Palazzo Strozzi Sacrati è quella di chiudere i contratti rimasti in sospeso al massimo entro ferragosto. […] Leggi tutto l’articolo

Guerra dei bus, “Tentata interruzione di servizio”. Sotto accusa i vertici delle società di Mobit (Corriere fiorentino)

RASSEGNA-STAMPA Corriere fiorentino – 6 agosto 2020 – Spuntano altri nove indagati nell`affaire sulla gara sui bus. Dopo l`esposto del governatore Enrico Rossi contro le società consorziate in One Scarl – Mobit, gli attuali gestori del servizio di trasporlo locale su gomma, con la pausa estiva sembrava sopita la battaglia giudiziaria. Ma nei giorni scorsi il procuratore aggiunto Luca Turco e il pm Anonino Nastasi hanno inviato un`informazione di garanzia ai vertici di quelle società contestando il reato di tentata interruzione di pubblico servizio. […]

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Antitrust accusa Mobit/One «Condotte ostruzionistiche e lesive della concorrenza» (Il Tirreno)

RASSEGNA-STAMPAIl Tirreno – 8 luglio 2020 – Quello di Antitrust è un provvedimento duro. Mobit, One scarl e tutte le aziende toscane dei trasporti devono cessare l`ostruzionismo. Devono smettere di bloccare la gara (da 4 miliardi) per l`affidamento del trasporto pubblico regionale ad Autolinee Toscane. Questo significa che le società toscane hanno tempo fino a sabato per consegnare ai vincitori (ufficiali) dell`appalto indetto dalla Regione tutti i documenti necessari per iniziare il servizio. Se Mobit/One non ottempera a questa diffida, rischia una multa salatissima. Milionaria. Continua a Leggere

Circolare urbana. Utenti raddoppiati in tre anni di attività (Corriere di Arezzo)

RASSEGNA-STAMPACorriere di Arezzo – 7 luglio 2020 – Era il luglio del 2017 quando a San Giovanni entrò in funzione, gestita da Autolinee Toscane, la circolare cittadina e da allora la crescita è stata continua. […] da luglio a dicembre 2017 erano stati traspor- tati mediamente circa 200 passeggeri al mese, nel 2018 c`era stato un sensibile incremento dei passeggeri (+75) con una media di 350 persone al mese, nel 2019 si era registrati ulteriore incremento (+17%) arrivando a trasportare mediamente 410 passeggeri al mese, oltre il doppio dei passeggeri (+105%). Continua a Leggere

Gara regionale, l’antitrust contro gli attuali gestori (la Repubblica – Firenze)

RASSEGNA-STAMPA la Repubblica Firenze – […] Adesso scende in campo l`Autorità garante della concorrenza del mercato (Agcm) che, dopo avere avviato il procedimento il 3 giugno e non avere avuto risposte difensive convincenti, emana una misura cautelare definitiva nei confronti di One, il consorzio che ha incluso Mobit dopo il contratto ponte terminato a fine 2019 e stipulato dalla Regione con tutte le aziende del territorio per ovviare alle more della gara, tartassata da ricorsi e contro ricorsi al Tar, alla Corte europea che al Consiglio di Stato. Tutti a favore di Regione e At, come sottolinea Agcm nella misura cautelativa di 35 pagine, firmata dal presidente Roberto Rustichelli che ipotizza nei confronti di One un “comportamento ostruzionistico e dilatorio” Il consorzio toscano, di cui fa parte anche Ataf di Busitalia – Ferrovie, avrà 7 giorni per giustificarsi, altrimenti le sanzioni potranno arrivare fino al dieci per cento del fatturato di ogni azienda. Continua a Leggere

Mobit-Regione, altro duello a colpi di esposti (Corriere fiorentino)

RASSEGNA-STAMPA Corriere fiorentino – 07 Luglio 2020 – La gara per il trasporto pubblico locale in Toscana si arricchisce di nuovi (ennesimi) capitoli giudiziari. È ancora Mobit – il consorzio delle aziende del territorio che ha perso la gara a favore di «Autolinee Toscane» e che gestisce ancora oggi il servizio dei bus – ad andare all`attacco, annunciando nuove denunce contro delibere regionali, a fronte di «atti e conversazioni intercettate in precedenti indagini». Ed è ancora la Regione Toscana a replicare: «Contro gli atteggiamenti diffamatori, le illazioni e toni intimidatori di Mobit abbiamo presentato un esposto in Procura. Il Consorzio ha il chiaro obiettivo di impedire l`attuazione delle sentenze del Consiglio di Stato sulla gara sul servizio di trasporto»… Leggi tutto l’articolo