Autolinee Toscane: Sì al Contratto-Ponte

48-autolinee-toscana-autobusFirenze 28 dicembre 2017 – “Abbiamo detto Sì al Contratto-Ponte perché così si esce dall’incertezza e si migliora il servizio con benefici per tutti, dagli utenti ai dipendenti”. Questo il commento del presidente di Autolinee Toscane (AT), ing. Bruno Lombardi sul Contratto-Ponte del Tpl toscano che sarà firmato domani presso la sede della Regione Toscana tra gli attuali Gestori del servizio, One, AT e la stessa Regione. Contratto che consentirà agli attuali Gestori di operare fino al 31 dicembre 2019.

“È un accordo utile – spiega il presidente di AT – perché sblocca una situazione precaria migliorando il servizio. Il Contratto-Ponte prevede una gestione unificata del servizio nell’intera regione, impegna gli attuali Gestori a realizzare investimenti per nuovi bus, tecnologie, strutture oltre a potenziare l’informazione agli utenti. È quindi un accordo utile per tutti – prosegue Lombardi – per i toscani che usano il bus, per i dipendenti del settore, ed è utile anche per l’azienda a cui sarà aggiudicata la gestione definitiva del Tpl che erediterà un servizio meno precario”.

Il Contratto-Ponte affida, fin dal 1° gennaio, il servizio del Tpl ad un unico gestore, chiamato a garantire un servizio omogeneo su tutta la Regione, a realizzare una serie di investimenti per ammodernare il servizio e per la messa a norma di alcuni impianti, ciò darà una prospettiva positiva al posto di lavoro dei 5mila dipendenti. In cambio, il gestore unico che include gli attuali gestori, riceverà dalla Regione finanziamenti certi oltre a beneficiare anche di un ritocco alle tariffe. Alla Regione spetta il compito di svolgere un rigoroso controllo del rispetto degli impegni sottoscritti e di applicare penali in caso di inadempienze.

“Abbiamo dato il nostro assenso – conclude il presidente di AT – perché, in attesa del pronunciamento della Corte di giustizia europea che dovrebbe sbloccare l’esito della gara (atteso per l’estate 2018), tutto ciò che serve a migliorare il servizio è cosa positiva. Con l’arrivo di 200 nuovi bus, e con un miglioramento della manutenzione di quelli già in esercizio gli utenti avranno più comfort, ci saranno meno guasti e anche meno inquinamento”.

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Gestore unico per i bus pubblici

Naz-25 25 ottobre 2017 – Il Tirreno – di Samuele Bartolini – Alla fine i due litiganti del Trasporto pubblico locale sono arrivati ad una tregua. Complice la Regione Toscana che li ha messi intorno a un tavolo senza bisticciare, Mobit-Ferrovie e Autolinee Toscane-Ratp hanno firmato un contratto-ponte. Da gennaio gestiranno insieme il servizio degli autobus regionali. Una rivoluzione che dopo anni di carte bollate e aule di tribunale mette finalmente al centro l’interesse dei passeggeri. Leggi l’articolo integrale

Accordo sui bus rincari per i biglietti a partire da giugno

Rep-25 25 ottobre 2017 – la Repubblica Firenze – di Ilaria Ciuti – “SODDISFATTI ambedue i contendenti alla concessione del servizio bus su tutta la Toscana per 11 anni che verrà assegnato dalla gara regionale per ora paralizzata dai ricorsi. Le divisioni non si spengono, ma sia Autolinee Toscane – Ratp, che si è provvisoriamente aggiudicata la gara, che Mobit (tutte le altre aziende del territorio) -Ferrovie, che è ricorso contro, giudicano positivo l’aver firmato la tregua dell’accordo ponte chiesto dalla Regione per riorganizzare subito il servizio bus toscano”. Leggi l’articolo integrale

Accordo sui bus. Tutte le aziende unite nella gestione. Rincari in arrivo

Rep-24la Repubblica Firenze – 24 ottobre – di Ilaria Ciuti – “ALLA fine ha vinto l’interesse dei passeggeri. Anzi l’interesse di tutti, compresi gli autisti e le aziende che in Toscana gestiscono il servizio bus. Dal prossimo gennaio i bus toscani cambieranno, verranno governati in modo omogeneo su tutta la regione. Privi di contratto da sette anni e costretti a viaggiare nell’incertezza di obblighi di servizio emessi di mese in mese e per ciascuna azienda dalle Province (a Firenze dalla Metrocittà), avranno un contratto ponte di due anni. Sicuro e finanziato dagli enti pubblici con 300 milioni l’anno. Leggi l’articolo completo.

Autolinee Toscane e Mobit Firmati tregua e «ritocco»

Naz-25 25 Ottobre – La Nazione Toscana & Liguria – di Lisa Ciardi – UN CONTRATTO-PONTE di due anni per traghettare il trasporto toscano su bus oltre il contenzioso sulla gara unica regionale. I dettagli sono ancora da definire, ma i due colossi che si danno battaglia, Autolinee Toscane e Mobit, hanno accettato la proposta di un accordo avanzata dalla Regione Toscana. Leggi l’articolo completo

Guerra dei bus. Mobit e Ratp siglano la tregua

Cor-2424 ottobre 2017 – Corriere Fiorentino – Una tregua nella guerra sulla gara regionale del trasporto pubblico su gomma. Ieri Mobit e Autolinee Toscane (gruppo Ratp), i soggetti in gara e che si stanno affrontando anche a colpi di ricorsi ai tribunali amministrativi, hanno detto sì alla proposta di accordo avanzata dalla Regione per la sottoscrizione di un contratto-ponte di 2 anni tra la Regione e gli attuali gestori del servizio. Leggi l’articolo completo

Per la nuova linea, circolare urbana un successo sopra le aspettative

SanGiovannicircolare Corriere di Arezzo – 5 Ottobre 2017 – di Michele Bossini – La linea circolare urbana, avviata agli inizi di luglio, piace. Dati precisi ancira non ci sono, ma sono molti i cittadini che stanno scegliendo, anche quotidianamente, di usufruire di un servizio di trasporto che, con cadenza oraria, consente di spostarsi su tutto il territorio comunale, dal centro storico al cimitero, dall’ospedale ai supermercati, passando per il centro storico e le zone limitrofe. A confermare il gradimento il fatto che la società che gestisce il servizio si aspettava un numero di utenti minore, tanto che il quantitativo di biglietti stampato a luglio e che doveva arrivare a coprire il fabbisogno fino alla fine dell’anno non è risultato sufficiente ed è stata già fatta una ristampa. Leggi l’articolo integrale…