IL PROGETTO TOSCANA

La Regione Toscana, con l’obiettivo offrire un Trasporto Pubblico Locale efficiente, nel 2011 ha deciso indire una gara europea per cercare un unico gestore che potesse sviluppare, migliorare e rendere flessibile il servizio di bus per tutto il territorio toscano, coprendo 106 milioni di Km annui.

A questa sfida ha risposto Autolinee Toscane che, proponendosi come futuro gestore per i prossimi 11 anni, oltre alle garanzie richieste dalla Regione, ha presentato un piano solido, innovativo e concreto per realizzare un unico grande servizio di trasporti per tutta la Toscana per rispondere ai bisogni della domanda e innalzare il livello di qualità dell’intero servizio.

Ad inizio 2017, dopo che la Regione ha valutato attentamente le proposte tecniche ed economiche prevenute, Autolinee Toscane ha ottenuto l’aggiudicazione provvisoria della gara e quindi la futura gestione del Trasporto Pubblico Locale. Con la gestione del servizio da parte di Autolinee Toscane, che inizierà a conclusione dell’iter che prevede l’aggiudicazione definitiva e la firma del contratto, si realizzerà quanto proposto attraverso una serie di fasi concordate con la Regione Toscana.

Chi è Autolinee Toscane?

Autolinee Toscane è una società del gruppo Ratp Dev che svolge oggi un servizio di trasporto pubblico tra il territorio fiorentino ed aretino servendo 1,7 milioni di Km ogni anno. Con la gara regionale ha proposto un progetto che vuole creare una mobilità diversa e moderna per portare in Toscana un servizio ai livelli delle migliori esperienze europee.

Cosa prevede la gara della Toscana?

La Regione Toscana, per rendere più efficiente ed omogeneo il servizio di TPL sul territorio, ha definito gli standard di qualità e i miglioramenti che saranno introdotti chiedendo ai partecipanti della gara un progetto che preveda un unico sistema di bigliettazione, nuovi bus, paline intelligenti e una rete efficiente che non lasci a piedi nessuno.

Cosa ha proposto Autolinee Toscane?

Autolinee Toscane ha presentato una offerta che farà risparmiare alla Regione 8 milioni di euro all’anno e creerà un servizio di trasporto migliore di quello attuale.

Con quale filosofia sarà gestito il TPL della Toscana?

Il passeggero sarà al centro del servizio. Autolinee Toscane vuole incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici, non perché scelta obbligata, ma perché è la scelta migliore, affidabile, comoda, sicura, puntuale. Un cambiamento che scardinerà il modo di vivere il trasporto pubblico locale.

Quali i vantaggi di un unico gestore?

Una sola cabina di regia che studia e controlla tutte le criticità del territorio, un’unica interfaccia, rispetto alle realtà oggi esistenti, ma soprattutto visione e pianificazione unica del servizio che guarda alle particolarità del territorio con l’intento di dare un servizio omogeneo in tutta la Toscana.

Quando inizierà il nuovo servizio?

Il cambiamento non sarà immediato perché sarà necessario integrare realtà diverse e questo richiede del tempo. I cambiamenti conseguenti alla riorganizzazione dei servizi saranno visibili dopo due anni dall’inizio della gestione da parte di Autolinee Toscane.

Cosa accadrà nei due anni di transizione?

Oltre a garantire l’attuale servizio – come richiesto dalla Regione – introdurremo miglioramenti dove necessario, ma soprattutto studieremo le esigenze dei passeggeri; adegueremo l’offerta dei servizi al modificarsi della domanda, studiando nuovi percorsi e orari; compreremo nuovi bus, più confortevoli e meno inquinanti; formeremo il personale e struttureremo un servizio su misura per la Toscana.